Interrogazioni
Domanda per domanda, com’è andata, senza voti da calcolare. E puoi fissarle in agenda, con chi interroghi e un avviso.
L’agenda del docente per iPhone: orario, note sugli studenti, interrogazioni, colloqui, verifiche e impegni. Funziona anche senza rete, senza account.
Tra un’ora e l’altra non c’è tempo per cercare il foglietto giusto. E il lavoro che non si vede è quello che pesa di più.
56%
dei docenti di scuola media lo trova stressante. È la prima voce.
48%
trova stressanti i troppi compiti da correggere.
48%
trova stressante rispondere alle preoccupazioni dei genitori.
Docenti italiani di scuola secondaria di primo grado che considerano ciascun fattore «abbastanza» o «molto» stressante. Fonte: OCSE, Risultati di TALIS 2024, nota paese Italia (traduzione INVALSI), tab. 3.16.
Quaderno del Prof non sostituisce il registro elettronico: è il tuo spazio personale, pensato per alleggerire la parte che non si vede. Annoti al volo, ritrovi tutto, prepari con calma.
Quattro pagine, poche parole, niente da imparare. Ogni cosa che fai spesso è a un paio di tocchi.

Il Quaderno conosce il tuo orario: in alto l’ora in corso e la prossima, nel colore della classe. Sotto, cosa c’è da preparare e le prossime verifiche e interrogazioni.

La classe dell’ora è già scelta. Tocchi lo studente, o più di uno insieme, scegli il tipo e salvi. Se serve, aggiungi un dettaglio.

Annotazioni, interrogazioni e colloqui con le famiglie, in ordine di data. Quando ti serve ricordare com’è andata, è tutto lì.

Argomenti e verifiche di ogni materia in un’unica lista, da riordinare trascinando. Un tocco e l’argomento passa da «da fare» a «in corso» a «fatto».

L’orario da lunedì a sabato, colorato per classe, con le ore del pomeriggio quando servono. Un pallino giallo per le verifiche, uno arancione per le interrogazioni. Sotto, gli impegni.

Chi interroghiamo oggi? Quanto manca? Come facciamo i gruppi? Tre strumenti pronti per la classe che hai davanti.
Domanda per domanda, com’è andata, senza voti da calcolare. E puoi fissarle in agenda, con chi interroghi e un avviso.
Incolli la lista della classe, un nome per riga. Il Quaderno tiene solo il nome e l’iniziale del cognome.
Fotocopie, libri, materiali: un promemoria per una classe o generale, con un avviso se vuoi. In ordine di urgenza.
Annotazioni, interrogazioni e programma di una classe, del mese o dell’anno. Lo esporti in PDF quando ti serve.
Con chi hai parlato, di cosa, e i prossimi passi. Al ricevimento successivo, riparti da lì.
Accendi «Aggiungi al calendario» e impegni, verifiche e, se vuoi, lezioni compaiono anche nel calendario del telefono che scegli, come iCloud o Google. Solo titolo, data, ora, classe e aula: mai i nomi degli studenti.
Segue il tema del telefono. E il testo si ingrandisce con le impostazioni di iPhone.
All’inizio di ogni ora la lezione compare da sola nell’Isola Dinamica e sulla schermata di blocco, con i minuti che mancano alla fine. Solo classe, materia e aula. La accendi tu, nelle Impostazioni.
L’orario da lunedì a sabato sulla schermata Home, in tre misure.
A settembre riparti da zero. L’anno prima resta in archivio, in sola lettura, e non si cancella mai.
A che ora comincia la prima ora, quanto dura un’ora e le ricreazioni. Lo imposti una volta e calendario e Isola partono al minuto giusto.
Il tuo Gufo
Penna d’oca · Stendardo SPQR · Mappamondo · Coccarda
Scegli le materie che insegni e il Gufo si veste di conseguenza: la penna d’oca per Italiano, la squadra per Matematica, il mappamondo per Geografia. Provalo qui.
La prima materia scelta ha la precedenza. Nell’app il Gufo ti saluta ogni giorno dalla schermata Oggi; nel tuo profilo, se lo tocchi, fa una mossa.
Alla prima apertura del giorno ti aspetta un pensiero: cinque frasi da sfogliare, scelte per le materie che insegni. Poi «Buona giornata», e si comincia.
Cambia le materie del Gufo qui sopra: cambiano anche le frasi.
Ogni lezione è un piccolo seme. Oggi, in una di quelle classi, qualcuno ricorderà qualcosa che hai detto tu.
Trenta carte da collezionare con le abitudini che ti aiutano davvero: verifiche svolte, note, interrogazioni, argomenti, colloqui e backup.
Penna Rossa
Quaderno
Diario
Programma
Al sicuro
Colloqui
Incontri con le famiglie
Sono dati di ragazze e ragazzi. Per questo il Quaderno non li manda da nessuna parte.
Apri l’app e inizi. Non c’è niente da registrare e nessuna password da ricordare.
Il Quaderno non si collega a nessun server: niente cloud, niente statistiche, niente pubblicità. Funziona anche in aula senza rete.
L’app si blocca da sola, e il contenuto resta coperto anche tra le app aperte. Scegli tu dopo quanto tempo.
Degli studenti si salvano il nome e l’iniziale del cognome. Il resto non viene conservato.
Per i BES c’è solo un segno e le misure da ricordare in classe. Nessun dato sanitario.
Un file che esporti quando vuoi e tieni dove vuoi. Cambi telefono? Lo importi e ritrovi classi, studenti e note.
Calendario, Isola Dinamica e widget? Solo classi, materie, aule e orari, mai i nomi degli studenti. Calendario e Isola li accendi tu. Tutti i dettagli nell’informativa sulla privacy.
Non trovi la tua? Scrivici dalla pagina di supporto.
No. Il registro ufficiale resta quello della tua scuola. Il Quaderno è il tuo spazio personale per organizzarti e annotare al volo, e non si collega al registro.
No. Funziona tutto anche senza rete, in modalità aereo o in un’aula senza Wi-Fi.
No. La apri, scrivi il tuo nome, la scuola e le classi, e cominci.
Restano solo sul tuo iPhone, protetti da Face ID o dal codice del telefono. Non vanno su nessun server e non entrano nemmeno nel backup di iCloud.
Escono solo se lo decidi tu: quando esporti un backup o un riepilogo, oppure se accendi il calendario (e lì vanno solo titolo, data, ora, classe e aula, mai i nomi).
Isola Dinamica, schermata di blocco e widget mostrano solo classe, materia, aula e orari, anche a telefono bloccato. Mai studenti, note o promemoria.
Dalle Impostazioni esporti un file di backup e lo salvi dove preferisci, per esempio in File o su un computer. Sul nuovo iPhone lo importi e ritrovi classi, studenti, orario e note, anche degli anni archiviati; le Impostazioni, come la durata dell’ora e le ricreazioni, le ricontrolli a mano. Il backup non è automatico: fanne uno ogni tanto.
Sì. Ogni scuola ha il suo colore e puoi scegliere quale vedere. In una casella dell’orario puoi mettere due, tre o più classi: la casella si divide in parti uguali.
No, di proposito: i voti stanno nel registro. Nel Quaderno annoti com’è andata un’interrogazione, domanda per domanda (bene, a metà, male), e quello che succede in classe.
Non si perde niente. Da settembre il Quaderno ti propone un anno nuovo, che parte vuoto: classi e studenti li aggiungi tu. L’anno vecchio resta in «Anni scolastici», in sola lettura, con tutto quello che hai scritto, e non viene mai cancellato.
No, per ora solo per iPhone.
No. Nessuno legge le tue note: restano tue, sul tuo telefono.
Quaderno del Prof arriva presto su App Store, per iPhone. Nel frattempo, se hai domande o vuoi saperne di più, scrivici.
Presto su App Store
ciao@quadernodelprof.com