Perché una guida
Il Quaderno tiene tutto sul tuo iPhone e non manda nulla a nessuno. Ma i dati che ci scrivi riguardano studenti, quasi sempre minorenni, e le loro famiglie. Il Regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR) e il Codice privacy italiano (D.Lgs. 196/2003) chiedono a chi tratta questi dati di farlo con attenzione. Qui trovi, in breve, come usare l’app in modo tranquillo.
Chi è responsabile di cosa
- La scuola è, di norma, la titolare dei dati degli studenti che tratti per il tuo lavoro. Decide le regole.
- Tu sei la persona autorizzata a trattarli per conto della scuola, secondo quelle regole.
- Noi, che sviluppiamo il Quaderno, non riceviamo e non vediamo nessuno di questi dati: l’app non ha server né account.
Alcune scuole hanno regole sull’uso di dispositivi e app personali (a volte chiamate «BYOD»). Dai un’occhiata al regolamento o chiedi in segreteria.
Cinque buone abitudini
- Scrivi solo quello che ti serve. Il Quaderno è un promemoria per te, non un fascicolo. Annota fatti utili alla lezione, non giudizi personali.
- Niente diagnosi. Per gli studenti con BES o DSA basta il segno «BES» e le misure da ricordare (per esempio «mappe, tempo in più»). Diagnosi, certificazioni e informazioni sanitarie restano nei documenti ufficiali della scuola.
- Tieni acceso il blocco. Face ID o codice nel Quaderno, e un codice di sblocco sicuro sul telefono. Non prestare il telefono sbloccato.
- Attenzione ai file che esporti. Backup e riepiloghi PDF contengono dati degli studenti e non sono cifrati. Salvali in un posto sicuro, cancella le copie che non servono e non mandarli in chat di gruppo.
- Il registro ufficiale resta il registro. Riporta voti e annotazioni negli strumenti della scuola: il Quaderno serve a non dimenticare, non a sostituirli.
Cosa si vede senza Face ID
Alcune cose compaiono anche a telefono bloccato, mai con nomi di studenti:
- il widget della settimana, se lo aggiungi (classi, materie, aule, date delle verifiche);
- la lezione o la verifica in corso nell’Isola Dinamica e sulla schermata di blocco;
- i promemoria, con il titolo che scrivi tu e la classe (evita di metterci nomi);
- gli eventi nel calendario, se accendi «Aggiungi al calendario».
Se preferisci più riservatezza: togli il widget, spegni «Isola Dinamica e blocco» nelle Impostazioni del Quaderno, e in Impostazioni di iOS › Notifiche scegli «Mostra anteprime: se sbloccato».
Il calendario
Con «Aggiungi al calendario» il Quaderno copia nel calendario che scegli titolo, data, ora e aula di lezioni, verifiche e impegni. Se il calendario è sincronizzato (iCloud, Google, Outlook), quegli eventi arrivano anche sui server del servizio. Il Quaderno non mette mai nomi di studenti, ma il titolo degli impegni lo scrivi tu: evita di metterci nomi o informazioni personali.
Cambio di telefono, scuola o anno
- Nuovo telefono: esporta il backup dal vecchio, importalo nel nuovo, poi cancella il file di backup.
- Fine anno: il Quaderno archivia l’anno in sola lettura, e gli anni archiviati non si cancellano uno per uno. Se non ti servono più, l’unico modo per eliminarli è «Azzera tutti i dati» (esporta prima un backup, se vuoi conservare qualcosa).
- Cambio scuola o fine incarico: cancella i dati degli studenti che non segui più (singolarmente o con «Azzera tutti i dati»).
- Telefono perso o rubato: usa «Dov’è» per bloccarlo o inizializzarlo a distanza e avvisa la scuola come previsto dalle sue regole.
Se ti serve aiuto
- Dubbi sulle regole della tua scuola: DPO dell’istituto.
- Domande sull’app: ciao@quadernodelprof.com (senza inviare dati degli studenti, nemmeno negli screenshot).
- Informazioni generali sulla privacy a scuola: sezione «Scuola» del sito del Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).
Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2026.